
Foto: Monika Grabkowska · Unsplash License
Il calendario delle Clementine di Calabria IGP va da ottobre a febbraio, secondo il Consorzio di tutela. È quindi il momento giusto per imparare a leggerne l’identità, senza trasformare una finestra stagionale in un bollettino sulla raccolta di oggi. La denominazione non indica una clementina generica coltivata nella regione: rimanda a un disciplinare, a una zona delimitata e a controlli di conformità.
Il disciplinare consolidato nel 2024 ammette sei cultivar: Spinoso, SRA89, ISA, SRA 63, Comune e Hernandina. Al consumo il frutto deve presentare almeno due terzi della superficie di colore arancio, un diametro compreso fra 50 e 69 millimetri, polpa arancione e una percentuale di succo non inferiore al 40 per cento; i semi devono essere assenti o in numero esiguo. Questi requisiti sono verificabili, mentre una fotografia da sola non dimostra la certificazione.
Anche la confezione parla. Deve riportare il simbolo europeo dell’IGP e la denominazione “Clementine di Calabria”, seguita da “Indicazione geografica protetta”. Il disciplinare prevede confezioni sigillate; la vendita frazionata è ammessa partendo da confezioni sigillate, in scomparti o recipienti che mostrino le stesse informazioni. Per il cliente privato e per il ristoratore, cercare questi elementi è più utile di un richiamo generico alla provenienza calabrese.
La tracciabilità riguarda produttori, particelle e confezionatori iscritti negli elenchi e le quantità dichiarate alla struttura di controllo. Sul piano più recente, il MASAF ha pubblicato il decreto del 10 settembre 2026 che autorizza CSQA Certificazioni a svolgere i controlli per la IGP. L’autorizzazione aggiorna l’organizzazione dei controlli, ma non costituisce un nuovo riconoscimento della denominazione, registrata a livello europeo nel 1997.
Questo approfondimento IFS è pubblicato il 21 ottobre 2026. La modifica consolidata del disciplinare risale al decreto del 12 luglio 2024, pubblicato il 24 luglio; il provvedimento sui controlli è del 10 settembre 2026. La fotografia di Monika Grabkowska, pubblicata nel 2018, mostra clementine con foglie: è illustrativa e non documenta un lotto IGP, la raccolta 2026 o disponibilità nel negozio IFS.
