Oliva verde della varietà Geracese su un ramo a Pazzano, in Calabria; fotografia del 2022

Foto: Marcuscalabresus · CC BY-SA 4.0

La qualità dell’olio comincia molto prima dell’assaggio. Con questo sguardo alla filiera, Reggio Calabria ospita dal 14 al 16 ottobre 2026 il VII Convegno Nazionale dell’Olivo e dell’Olio, presso l’Università Mediterranea. L’appuntamento, annunciato dall’Ateneo il 9 ottobre, riunisce ricerca e competenze produttive intorno a un ingrediente centrale della cucina italiana.

Il convegno è promosso dal gruppo di lavoro Olivo ed Olio della Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana, insieme al Dipartimento di Agraria della Mediterranea e al CREA. Il calendario ufficiale riserva il 14 e il 15 ottobre alle sessioni scientifiche e il 16 alle visite tecniche: non soltanto un confronto in aula, quindi, ma anche un’occasione per osservare il lavoro sul territorio.

La quarta circolare, pubblicata sul sito SOI il 6 ottobre, permette di leggere il programma nel dettaglio. Il primo giorno affronta tecnologie, coltivazione, meccanizzazione e risorse genetiche. Il 15 ottobre sono previste sessioni dedicate alla trasformazione delle olive, alla qualità delle produzioni e alla tracciabilità. Accanto all’olio, i temi generali comprendono le olive da mensa, la gestione sostenibile degli oliveti e l’impiego dei sottoprodotti.

Per chi cucina o sceglie prodotti per la ristorazione, la lettura editoriale IFS è semplice: raccontare un olio significa interessarsi anche alle varietà, al lavoro agricolo e ai passaggi che portano il frutto al frantoio. La ricerca può aiutare a comprendere questi aspetti; il programma di un convegno, però, non equivale già a risultati dimostrati o a nuove certificazioni commerciali.

Questo articolo è pubblicato il 14 ottobre 2026 e presenta il calendario annunciato dagli organizzatori, non un resoconto dei lavori conclusi. Le fonti riportano le date degli annunci e del programma; per eventuali variazioni resta il riferimento al sito ufficiale. La fotografia mostra un’oliva della varietà Geracese a Pazzano, ripresa nel 2022: illustra il patrimonio olivicolo calabrese e non documenta il convegno.